Posta tra la via Pellico e la via Lavinaro, San Paolo è un curioso esempio di ricostruzione post-terremoto. La primitiva Chiesa, eretta intorno al 1400, restò molto danneggiata dal terremoto del 1631; il susseguente terremoto del 1693 la distrusse completamente. Venne ricostruita durante il 700’ e subì modifiche e completamenti fino al 1803, come risulta dalla data sul finestrone in alto della facciata. Della primitiva chiesa ci rimangono solo poche tracce: un gallo sulla porta interna della sacrestia, probabile rimando al costruttore “Gallo”, e una cariatide raffigurante un vecchio che sostiene un peso sulle spalle all’altezza del campanile di destra. All’ingresso due grandi statue raffiguranti gli apostoli Pietro e Paolo, al di sotto di ogni statua i simboli dei santi: le chiavi e la tiara a destra, la spada a sinistra.

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